Manuale del Processo Psicoanalitico Mutativo PPM. La relazione psicoanalitica come trasformazione fin dal primo colloquio

 
Manuale del Processo Psicoanalitico Mutativo PPM. La relazione psicoanalitica come trasformazione fin dal primo colloquio
di
Piero Petrini , Annamaria Mandese
 
Collana
Psicodinamicamente – Franco Angeli
2017
Questo libro nasce dal racconto di due psicoterapeuti psicoanalitici e dalle loro esperienze cliniche e si offre come un manuale sulla modalità tecnica di lavoro per la cura del disagio psichico fin dal primo contatto con il paziente.
 
 
 
Il PPM (Processo Psicoanalitico Mutativo) è un metodo psicoterapico che, pur avendo come modello teorico di riferimento la teoria psicoanalitica classica, attinge anche dalla teoria delle relazioni oggettuali, da Ferenczi e dalle più recenti teorizzazioni sul concetto di campo e di interpsichico.
Utilizzando sin dal primo colloquio una tecnica spiccatamente trasformativa del funzionamento psichico, il PPM ha l’obiettivo di portare il paziente ad un funzionamento psichico più genitalizzato, liberandolo da un pensiero fisso, assiomatico, difensivo e auto-menzognero per portarlo verso un pensiero flessibile, mobile, possibilista ed elaborativo.
Questo volume presenta la fase investigativo-diagnostica del PPM chiamata IPM (Investigazione Psicoanalitica Mutativa), fase comunque in grado di attivare sin dall’inizio processi trasformativi. L’IPM analizza il comportamento del paziente dai primissimi contatti e lo confronta con ciò che lo psicoterapeuta prova e pensa del paziente stesso, per fare deduzioni sull’organizzazione del suo mondo intrapsichico e sul suo modo di funzionare. Il mondo intrapsichico del paziente si riflette nel modo in cui si relaziona con lo psicoterapeuta, lo influenza per determinare reazioni emozionali, ideative e comportamentali tali da consentire la perpetuazione del proprio funzionamento psichico, anche se patologico.
I processi di “influenzamento” sono però reciproci e perciò è possibile che anche lo psicoterapeuta con le sue elaborazioni vada a modificare le modalità delle relazioni oggettuali e le conseguenti rappresentazioni mentali del suo paziente. Il PPM sostiene che tutto si svolge nella relazione a favore della trasformazione e del cambiamento. Come dice Petrini, “la soluzione delle vecchie contraddizioni è nella contraddizione delle vecchie soluzioni“.Piero Petrini, psichiatra, neurologo, psicoterapeuta psicoanalitico, perfezionato in Tecniche Psicoterapiche ad indirizzo Analitico, responsabile del Centro Disturbi della Personalità CDP (SPDC S. Camillo, ASL Roma 3, ex d), presidente del Centro di Psichiatria e Psicoterapia, presidente della Società Italiana di Psicoterapia (SIPSIC), direttivo regionale della Società Italiana di Psichiatria (SIP), direttore e didatta della Scuola dell’Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica (SAPP).

Annamaria Mandese
, psicologo, psicoterapeuta psicoanalitico, responsabile del Centro di Psichiatria e Psicoterapia (sede di Ancona), membro del Comitato Scientifico della Società Italiana di Psicoterapia (SIPSIC), fondatore e socio dell’Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica (APP), vicedirettore e didatta della Scuola dell’Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica (SAPP).